Come usare le Web Push Notification per l’ecommerce

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una rapida e ampia diffusione dell’ecommerce, utilizzato ormai da tutti quotidianamente per i propri acquisti. Questo ha permesso a molte piccole realtà imprenditoriali di sviluppare un proprio mercato esclusivamente online, e ad aziende affermate di integrare i canali di vendita tradizionali con quello digitale. Lo sviluppo del mercato ha però anche reso sempre più difficile emergere nell’affollata piazza di Internet, e le aziende hanno cominciato a cercare metodi innovativi per attrarre potenziali clienti e, soprattutto, trattenerli.

Uno degli strumenti più efficaci per azioni di re-engagement e re-targeting sono le Web Push Notifications. Si tratta di messaggi cliccabili, simili alle notifiche dello smartphone, che vengono inviati dai siti tramite browser a diversi dispositivi in maniera cross-device. Dal momento che le Web Push vengono inviate anche quando l’utente non è collegato al sito, permettono di raggiungere il target in diverse occasioni in relazione all’obiettivo strategico. In più, l’utilizzo di dati comportamentali, demografici e di geolocalizzazione consente di segmentare e targetizzare la propria audience efficacemente.

Vi sono tre principali motivi che rendono le Web Push particolarmente efficaci. In primo luogo la portata potenziale, legata all’ampio utilizzo di browser come Chrome o Firefox, a differenza di qualsiasi app proprietaria. Secondariamente, l’impatto, maggiore rispetto a quello di un’email, che garantisce un CTR più elevato. Infine, l’immunità agli adblocker, a differenza degli annunci display. Ovviamente per far sì che le Web Push siano efficaci, l’aspetto fondamentale è la rilevanza per l’utente: dal momento che la disattivazione delle notifiche è semplice e immediata, è necessario fornire un contenuto interessante per chi le riceve.

Vi sono diverse tipologie di contenuto che funzionano efficacemente tramite Web Push, eccone alcune:

 

Comunicazione one-to-one

L’utilizzo di segmentazione tramite dati comportamentali consente di creare messaggi rivolti a specifici cluster di utenti, utilizzando un linguaggio ed una call to action che ne attiri l’attenzione. Per esempio, qualora un utente abbia dimostrato interesse per una certa categoria di prodotti, è possibile attivare uno sconto esclusivo di durata limitata, in modo da creare urgenza d’acquisto. In alternativa, l’utilizzo di una segmentazione demografica è efficace per spingere le vendite di prodotti rivolti ad un certo genere o età.

 

Nuovi prodotti

Utilizzando una segmentazione basata sullo storico di acquisti, è possibile notificare ai clienti l’arrivo o il ritorno in store di articoli simili a quelli che hanno già acquistato. Anche in questo caso l’utilizzo di sconti a tempo limitato può essere un ottimo modo di creare urgenza e incrementare gli acquisti.

 

Autenticazione

Qualora un utente si dimostri particolarmente interessato ai prodotti di un ecommerce ma non sia ancora registrato o autenticato al sito, è possibile stimolare questa azione tramite una notifica. Un utente autenticato è infatti molto più facilmente tracciabile nelle azioni che svolge sul sito, anche su dispositivi diversi. Per incentivare la registrazione, spesso si offrono coupon con sconti utilizzabili sul sito.

 

Offerte stagionali

Festività e cambi di stagione sono i periodi in cui le persone concludono più acquisti, e gli ecommerce possono cogliere questa opportunità per incentivare le vendite tramite notifiche che informano di nuove collezioni, sconti a tempo limitato o saldi di fine stagione.

 

Retargeting

Le Web Push sono un ottimo strumento di retargeting, in quanto permettono di raggiungere l’utente in un momento successivo a quello della visita al sito. Se infatti l’utente non ha concluso la transazione, vi sono diverse modalità per riportarlo a sé. È possibile ad esempio utilizzare una notifica di ritorno in stock, laddove un utente abbia dimostrato interesse per un prodotto esaurito, in modo da riaccendere la volontà d’acquisto e creare urgenza dovuta al timore che l’articolo torni indisponibile.

Una tendenza comune degli utenti è quella di visitare un ecommerce, aggiungere articoli al carrello, e abbandonarlo senza concludere l’acquisto. Questa azione può essere sfruttata a proprio vantaggio, dal momento che permette di conoscere in modo esatto le intenzioni dell’utente. Tramite una Web Push, si può ricordare all’utente di aver lasciato articoli nel carrello, stimolando il ricordo di un acquisto che magari si sono dimenticati di voler concludere, oppure dando un incentivo tramite sconto.

 

Loyalty

Uno degli obiettivi principali di un brand è quello di ottenere clienti affezionati e leali, ed una delle modalità migliori per farlo è offrire vantaggi esclusivi a utenti di vecchia data. In questo modo si incentiva a visitare nuovamente il sito e si instaura un rapporto più duraturo.

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